Il 5 agosto 1942, i nazisti svuotarono l’orfanotrofio  ebraico del Ghetto di Varsavia:

presero Janusz Korczak, i suoi assistenti e 192 bambini.

Bambini per i quali, aveva consacrato la sua esistenza, sforzandosi di dar loro diritti, rispetto ed unicità.

Destinazione e destino di tutti fu Treblinka.

 

Attenzione: la vita moderna deve la sua forma a una bestia feroce: l’homo rapax. È lui che detta le leggi. Le concessioni che fa ai deboli non sono che un’illusione, gli omaggi resi ai vecchi, l’emancipazione della donna, la benevolenza verso i bambini di cui fa mostra, sono tutti simulacri. Il sentimento vaga senza tetto, come Cenerentola. I principi del cuore sono proprio i bambini, questi poeti e pensatori. Rispetto, se non umiltà per la bianca, la candida, l’immacolata, la santa infanzia”.

Janus Korczak, Il diritto del bambino al rispetto 1929

Annunci