Siamo tutte persone dello stesso sangue.

Sangue che abbiamo visto scorrere a fiumi, nel corso di questa guerra, e che ora scorre dentro di noi come una scarica di adrenalina. Non ci conduce da nessuna parte se non in una stanza buia, senza porte.

E alla fine, quando il suo effetto si esaurisce, comprendiamo quanto siamo soli, condannati alla ricerca di persone come noi, che non hanno bisogno di parole, per comunicare. Persone che hanno conosciuto della vita cose che la maggior parte della gente non proverà mai.

Forse ci piacerebbe condividere il nostro segreto, quel segreto chiamato guerra, ma chi vive in pace non ha alcun interesse a conoscerlo.

Anna Politkovskaja, Novaja Gazeta

29 ottobre 2011

Annunci